Piero Angela è morto il 13 agosto 2022 nella sua casa, a Roma, circondato dagli affetti più cari.

Negli ultimi istanti di vita è riuscito persino a lasciarci un messaggio. Provate a leggere queste righe: sembra quasi di sentirle pronunciare da lui stesso: "Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana. Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell'ambiente e dell'energia. È stata un'avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti - conclude - penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio."
Una personalità e una carriera fuori dal comune: con i suoi modi garbati, la sua conoscenza e il suo stile inconfondibile è diventato il simbolo della cultura nel nostro paese.
La sua grande intuizione fu quella di portare la scienza in tv e di renderla facile e comprensibile a tutti, anche a chi non aveva intrapreso studi scientifici.
Un'idea geniale che gli ha permesso di appassionare e di intrattenere il pubblico per oltre 70 anni, senza mai avere una caduta di stile o di audience.
Piemontese di origine, nacque nel 1928 a Torino da padre medico antifascista, dal quale ricevette un'educazione molto rigida. Frequentò il liceo classico e si iscrisse all'università ma non portò mai a termine gli studi. Come lui stesso dichiarò, la scuola non lo appassionava in quanto le lezioni erano noiose e poco coinvolgenti.
Angela era convinto invece che tutti sono potenzialmente curiosi e che la comunicazione semplice e diretta è il segreto per il coinvolgimento del pubblico anche in tematiche potenzialmente difficili come quelle scientifiche. Nacque così Quark (1981), un programma innovativo nel quale vennero ingaggiati moltissimi scienziati, tecnici e persino fumettisti per spiegare i concetti più ostici.
La trasmissione ebbe subito successo e da lì nacquero nel tempo numerose collaborazioni e programmi (1986-1987) quali Quark economia – Quark Europa – Il mondo di Quark, La Macchina Meravigliosa, Il pianeta dei Dinosauri, Viaggio nel Cosmo diffusi in oltre quaranta paesi. Il successo continua con Superquark (1995), Quark – Pianeta (1997), Ulisse in collaborazione con il figlio Alberto (2000) e tantissimi altri.
Ora che Piero Angela non c'è più ci si domanda chi sarà il suo erede: come lo stesso divulgatore scientifico ha ripetuto sarà la selezione naturale ad individuarlo ma fra i possibili candidati sicuramente spicca il figlio Alberto che ha ereditato dal padre lo stesso garbo, la stessa sapienza e l'ineguagliabile fascino.
"Piero Angela semplicemente GRAZIE" - Alessandro Rossi direttore di Meteoplanet.it
Per ulteriori approfondimenti:
- Piero Angela, la sua vita, i suoi programmi e la sua storia su Wikipedia.